L’apostrofo: l’errore più frequente
L’apostrofo è da anni il nemico numero uno di molti italiani. La regola più ignorata riguarda “qual è”: si scrive senza apostrofo . “Qual’è” è sempre sbagliato perché si tratta di un troncamento, non di un’elisione. Altre regole utili: Si usa l’apostrofo con i femminili: un’amica , un’idea . Non si usa con i maschili: un amico , un uomo . “Un po’” vuole l’apostrofo (troncamento di “poco”), non l’accento (“un pò”). Consiglio pratico : quando hai un dubbio, chiediti se stai elidendo una vocale o semplicemente accorciando una parola. In caso di incertezza, riscrivi la frase completa e poi tronca correttamente. Il congiuntivo: il tallone d’Achille Il congiuntivo viene spesso sostituito dall’indicativo, specialmente dopo espressioni come “è importante che”, “spero che”, “nonostante”. Esempio sbagliato: “L’importante è che hai superato l’esame”. Forma corretta: “L’importante è che tu abbia superato l’esame”. Il congiuntivo esprime dubbio, desiderio, possibilità o subordinazi...